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Che vino bevi? Una ricerca che SCONVOLGE!

25/05/2018

 
"Un cocktail da brividi" cosí é stato definito il prosecco da Il Salvagentemensile leader nei test di laboratorio contro le truffe ai consumatori. 

Perché si é arrivati ad affermare una frase tanto forte?

Beh la risposta é semplice:
Fitofarmaci, pesticidi, fungicidi ed erbicidi vengono utilizzati ancora in quantitá massicce in parte dei vigneti dedicati alla produzione del vino convenzionale (prosecco in questo caso analizzato).

Come si difendono i produttori interpellati?

Affermando che la varietà di pesticidi è necessaria per rendere la pianta più resistente nel tempo... Il che é fuorviante e non vero.
Come facciamo a esserne certi?

Beh, non esisterebbero produttori biodinamici o artigianali che riuscirebbero a produrre le opere d'arte che producono (si, anche il vino é un'opera d'arte!) pur non utilizzando assolutamente nessun componente chimico di quelli citati precedentemente!











​​​​​​​Scopri i fantastici champagne della cantina​​​​​​​ Demeter Charlot tanneux

Oltre a ció, un esempio di come la natura abbia tutte le armi per potersi difendere e favorire l'evoluzione conferma ce l'abbiamo avuta da Angiolino Maule, maestro della viticoltura naturale nonché fondatore e presidente di VinNatur




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Oltre 300 sono state le sostanze rilevate nell'analisi tra le quali i piú conosciuti Folpet – di Pyrimethanil, Boscalid, Dimethomorph, Metalaxil, Cyprodinil, Fluopicolide.

Ci sará anche chi obietterá (con diritto) che le quantitá sono a norma di legge ma in tutta sinceritá vi diciamo serenamente:

beveteveli voi, noi preferiamo i vini naturali.

La vita é troppo breve per bere vini anonimi (se contengono sostanze nocive poi...).
Un saluto, 

Mattia


Per conoscere i risultati, la classifica e i dati qui citati vai direttamente al sito de Il Salvagente.

#pesticidinelvino #pesticidi