Carrello 0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello
DOMAINE DES ROUGES QUEUES

Haute Cotes de Beaune Blanc 2016

34,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello

Spese di spedizione: gratis
Consegna prevista entro Venerdì 25/05

SKU BIOCH102

CANTINA: Domaine Des Rouges Queues
ZONA: Borgogna - Cote d’Or
TERRENO: Calcareo
CONSUMO IDEALE: 2017/2021
VITIGNO: Chardonnay 100%
ALCOL: 12.5%
VINIFICAZIONE: Acciaio e barriques usate
AROMI: Fruttato , minerale
IDEALE CON: Secondi di carne bianca , secondi di pesce
​​​​​​​GIUDIZIO BIOCHAMPAGNE: 8/10


 

​​​​​​​Un vino dal colore giallo dorato, al naso richiama subito la frutta con una sensazione di minerale.
​​​​​​​In bocca e' subito equilibrato, sapido ed elegante.

​​​​​​​

Jean Yves e Isabelle Vantey arrivano nel 1998 a Maranges nel sud della famosa e rinomata Cotes D’Or, una delle più recenti appellazioni d’origine in Borgogna.
Gestiscono senza pesticidi o diserbanti, cinque ettari di vigna lavorando in inverno il terreno e selezionando minuziosamente le uve d'estate.
​​​​​​​Fermentazioni spontanee, pochi travasi ridotti ai minimi termini , affinamento in barrique vecchie escluso per l'Aligoté che viene affinato in acciaio, aggiunta di soli lieviti indigeni, nessuna chiarifica né filtrazioni, e pochissima solforosa solo prima dell’imbottigliamento danno come risultato un pinot nero di grande eleganza e di buona struttura aspettando a rivelarsi sorso dopo sorso, proprio come cru più importanti, dall’Haute Cotes de Beaune o i  Maranges Premier Cru, dove il vitigno ed il terroir si esprimono all’unisono.
​​​​​​​Scopri di più

Da abbinare con primi piatti ai frutti di mare, pollo arrosto e formaggi morbidi.

​​​​​​​

Jean Yves e Isabelle Vantey arrivano nel 1998 a Maranges nel sud della famosa e rinomata Cotes D’Or, una delle più recenti appellazioni d’origine in Borgogna.

Gestiscono senza pesticidi o diserbanti, cinque ettari di vigna lavorando in inverno il terreno e selezionando minuziosamente le uve d'estate.

Fermentazioni spontanee, pochi travasi ridotti ai minimi termini , affinamento in barrique vecchie escluso per l'Aligoté che viene affinato in acciaio, aggiunta di soli lieviti indigeni, nessuna chiarifica né filtrazioni, e pochissima solforosa solo prima dell’imbottigliamento danno come risultato un pinot nero di grande eleganza e di buona struttura aspettando a rivelarsi sorso dopo sorso, proprio come cru più importanti, dall’Haute Cotes de Beaune o i  Maranges Premier Cru, dove il vitigno ed il terroir si esprimono all’unisono.
​​​​​​​Scopri di più